Green pass: arriva la proroga UE per un altro anno

Il certificato Covid, meglio noto come Green Pass, sarà valido ancora per un anno. E’ questa la decisione del Parlamento europeo e del Consiglio europeo in vista della scadenza prevista per il prossimo 30 giugno.
L’Italia, che è stato uno dei primi paesi ad aver adottato questa certificazione sanitaria, si unisce alla linea dell’UE, la cui decisione finale dovrebbe arrivare entro fine giugno, dopo la conferma con il voto del Parlamento europeo.
Questo documento sanitario rimarrà effettivo nei Paesi dell’Unione europea fino alla fine del giugno 2023.
Le motivazioni della decisione
Il certificato digitale Covid dell’UE è stato adottato nel giugno 2021, per un periodo di 12 mesi, per facilitare la libera circolazione tra i Paesi membri durante la pandemia. Il formato digitale e/o cartaceo del Green Pass con codice QR è infatti valido su tutto il territorio UE.
Tra le motivazioni del provvedimento si evidenzia la necessità di continuare a utilizzare un documento per la circolazione tra i Paesi membri. Questo vale, in particolar modo, nel caso in cui i singoli Paesi UE si trovino a dover implementare eventuali restrizioni per far fronte a peggioramenti della situazione epidemiologica.
Una di queste situazioni, potrebbe essere legata ai rischi delle nuove varianti di Omicron, che potrebbero portare a un innalzamento dei contagi nel prossimo autunno-inverno.
La situazione in Europa
La proroga della validità del certificato digitale Covid, tuttavia, sarà solamente teorica, in quanto ogni Stato membro continuerà a mantenere la propria sovranità in materia sanitaria. Ciò significa che la libera circolazione tra i singoli Paesi non potrà subire restrizioni unilaterali, salvo che la situazione non imponga l’adozione di misure straordinarie.
Le regole in materia Covid, quindi, cambiano a seconda dei Paesi di destinazione. A oggi, il Green Pass è necessario per l’ingresso solo in alcuni Paesi dell’UE, tra cui Francia, Germania, Austria, Spagna Portogallo e Italia.
Tuttavia, la maggior parte dei Paesi UE ha eliminato le restrizioni anti-Covid. Infatti, Danimarca, Norvegia, Svezia, Irlanda, Croazia, Slovenia, Grecia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Slovacchia, Romania, Bulgaria, Estonia, Lettonia, Lituania, Islanda, Svizzera e Lussemburgo non obbligano i viaggiatori a fornire una prova di avvenuta vaccinazione, di guarigione dal virus o un test negativo.
Ogni Paese, inoltre potrà continuare a decidere autonomamente sull’uso del Green Pass in particolari contesti. Ne sono un esempio i mezzi di trasporto, gli eventi sportivi e musicali e i luoghi chiusi.