01/04/2019 – La storia di Gecohotels non è quella di una catena alberghiera, ma quella di un affiliatore. Ci tiene a sottolinearlo Marco Fabbroni, ceo di Gecohotels che con Mario Cardone, founder di Autenticohotels.com, ha potenziato la partnership focalizzandosi sul Mice. Da 45 affiliazioni, Fabbroni conta di arrivare a una cinquantina entro l’anno, ma sottolinea: “Siamo un’affiliazione di liberi albergatori, indipendenti e ognuno sviluppa la propria individualità”. Una voce sembrerebbe fuori dal coro, in un momento in cui si parla di far crescere in Italia la penetrazione dei brand. “Un conto è essere indipendenti – aggiunge Fabbroni – un altro è essere da soli. I nostri affiliati – prosegue – vogliono mantenere sì l’indipendenza, ma abbinata alla forza di un gruppo perché sono consapevoli che una massa critica che si pone sul mercato rappresenta un valore aggiunto e dà vantaggi in termini di visibilità e distribuzione”. E fa l’esempio dei tour operator che per riempire di prodotto selezionato la programmazione “hanno bisogno di un collettore che individui per loro strutture ricettive di qualità”. E’ un raggruppamento di liberi imprenditori che riconoscono che essere un network dà vantaggio nella visibilità e distribuzione.

L’upmarket
La scelta di Autenticohotels.com è stata quella di sviluppare un progetto che “nasce per fare sistema tra strutture alberghiere indipendenti”, spiega Cardone. Per il segmento lusso, quello sul quale l’ex manager di Sabre ha deciso di specializzarsi, “la strada è quella di fare sistema, e noi nasciamo per questo, per fare rete attraverso un piano commerciale composto da 76 missioni in 24 Paesi nel mondo. Questa è la forza che unisce oggi le 15 strutture che fanno parte di Autenticohotels”. A queste realtà Autentico offre, da 4 anni, un supporto commerciale e un aiuto anche nella parte di revenue management, in partnership con Geco, “e oggi sviluppiamo la collaborazione anche per il segmento Mice e promuoveremo le strutture Autentico nei 33 eventi Mice nel mondo”.

Seguire il mercato
E se il cambiamento in atto vede l’esplosione di un’offerta multiforme, dalle case vacanza, alle dimore storiche, “noi dobbiamo rispondere che siamo capaci con competenze e tecnologie ad ottimizzarne la distribuzione – dichiara Fabbroni -. La nostra risposta è quella di seguire il mercato. Per questo abbiamo creato una piattaforma che raccoglie 350 strutture extra-alberghiere per le quali ci occupiamo direttamente della distribuzione”.
Dovendo evidenziare le lacune del comparto, Cardone non esita ad elencare il “bisogno di una maggiore efficienza operativa e della distribuzione: è questa l’area in cui il settore alberghiero è rimasto più indietro”.