09/02/2018 – Collaborazione più stretta con adv e to, il gruppo partecipa ai Tod e illustra vantaggi e potenzialità della piattaforma b2b

Firenze – GecoHotels punta sulle agenzie di viaggio e i tour operator e sceglie i Travel Open Day per incontrare il trade nelle diverse città d’Italia. Geco è il network che ha nettamente cambiato il concetto di affiliazione, spostando il baricentro di osservazione dalla prospettiva del produttore a quello del consumatore: ha all’attivo ormai oltre 100 strutture e 20 dipendenti. Ma forse è un po’ riduttivo parlare solo di network: Geco è anche un consorzio/raggruppamento per le vendite, un ufficio commerciale in outsourcing, un centro prenotazioni B2B del network, una società di consulenza e formazione, un market place b2b, un operatore “avanzato” della distribuzione extra-alberghiero. «L’obiettivo principale della nostra presenza ai Tod di Travel Quotidiano – spiega Marco Fabbroni, amministratore unico Geco srl – è presentare la piattaforma di prenotazione riservata al nostro network, una piattaforma che si rivolge al b2b, cioè alle agenzie di viaggio ed ai tour operator, non al pubblico. E’ nostro interesse incontrare agenzie e tour operator con i quali poter collaborare. Da parte del trade la possibilità di entrare in contatto con il prodotto ed avviare una fidelizzazione con gli hotel del nostro network». Geco mette in risalto un particolare. «Non siamo un tour operator – aggiunge Fabbroni – ma mettiamo a disposizione del trade un accesso per prenotare in tempo reale le strutture di Gecohotels». Per Geco è anche l’occasione di presentare tutta l’offerta alberghiera ed extra-alberghiera. Attraverso la marca “Geco Vacation Rentals” opera attivamente nel settore extra-alberghiero con circa 200 case, appartamenti e ville per vacanze. Fra le strutture aderenti al network Gecohotels® hotel business e leisure di ogni categoria collocati in località balneari e montane ma anche in altre zone di villeggiatura e in città d’arte italiane. Ma non solo: fanno parte del network anche villaggi turistici e strutture extra-alberghiere. Fondato nel 2010 con soli otto clienti, Geco oggi può vantare una crescita esponenziale e un portafoglio che conta più di cento aziende.
«Nel 2018 – conclude l’amministratore unico – le stime di fatturato confermano il trend positivo di crescita (la proiezione è di un più 20% rispetto al 2017)». Le aree geografiche su cui Gecohotels punta quest’anno a rafforzare la sua presenza sono Costiera Amalfitana, penisola Sorrentina, Veneto e Venezia, zona Laghi, Sicilia, Sardegna, Puglia, Basilicata, Riviera Adriatica, Piemonte e Liguria. In termini di città, invece, Geco concentrerà l’attenzione soprattutto sulle realtà di Napoli, Torino e Bologna.