Firenze: una città dalle mille curiosità

La bellissima Corte Calzaiuoli si trova nel cuore di Firenze, città di grande valore artistico e culturale. Ma quali curiosità nasconde questo meraviglioso capoluogo di provincia? Esploriamo insieme la parte più insolita della città e alcuni aneddoti.
Via dei Calzaiuoli: una via divisa in diversi tratti
Corte Calzaiuoli si trova in Via dei Calzaiuoli. Questa centralissima via lunga circa 400 metri è ubicata tra Piazza del Duomo e Piazza della Signoria, a pochi passi dal Ponte Vecchio.
Si racconta che in passato la via fosse divisa in diversi tratti che prendevano il nome dalle attività produttive e commerciali qui stabilite o dalle famiglie nobili che vi abitavano. Alcuni esempi?
- Via dei Cacioli (casari);
- Via dei Farsettai (professionisti che cucivano giubbotti tipici);
- Via de’ Bonaguisi (antica famiglia di mercanti il cui palazzo occupa l’angolo condiviso con via Condotta);
- Corso dei Pittori. Tra le botteghe degli artisti spiccavano quelle di Donatello e Michelozzo.
Oggi questa via interamente pedonalizzata è famosa per le sue eleganti vetrine ed è visitata da moltissimi turisti ogni anno.

Cattedrale di Santa Maria del Fiore e toro scolpito
Sulla fiancata della bellissima Cattedrale di Santa Maria del Fiore si può notare una testa di toro scolpita.
Qualcuno sostiene che la scultura rappresenti un omaggio all’animale, forza motore dei carri che trasportavano materiale di costruzione al cantiere dell’edificio.
Altri, invece, narrano che, ai tempi della costruzione della Cattedrale e in prossimità di quest’ultima, abitasse una donna che era solita tradire il marito con un carpentiere. Sarebbe stato proprio quest’ultimo, in segno di scherno verso il marito della signora, a scolpire il toro cornuto. D’altronde si dice che in ogni leggenda popolare ci sia sempre un fondo di verità!

Piazza della Signoria
Piazza della Signoria, che ospita lo storico Palazzo Vecchio, rappresenta il centro della vita cittadina da secoli. Di conseguenza, vi sono molteplici aneddoti e curiosità su questo luogo storico di Firenze.
I nomi della piazza
La dicitura Piazza della Signoria rimanda alla ex sede dell’organo politico della Repubblica fiorentina, la cosiddetta “Signoria”.
Questa era composta dal Consiglio della Signoria (i priori), dal Consiglio dei Gonfalonieri (rappresentanti dei quartieri fiorentini) e dal Consiglio dei Dodici Buonomini (gli anziani di Firenze).
Inoltre, in passato, Piazza della Signoria deteneva altri nomi, tra cui Piazza del Granduca, durante il Granducato di Toscana, e Piazza dei Priori, quando Palazzo Vecchio era la sede dei Priori delle Arti.
Il graffito “l’importuno”
Nella parte inferiore della facciata di Palazzo Vecchio si trova un curioso graffito soprannominato “l’importuno”.
Si tratta di un’opera di Michelangelo, il quale, venendo spesso fermato in Piazza della Signoria da un conoscente che chiacchierava troppo, decise di scolpire il suo volto per ingannare il tempo.

Statua del Perseo e autoritratto nascosto
Un’altra curiosità di Firenze riguarda una famosa statua situata sotto la Loggia dei Lanzi. Si tratta di Perseo con la testa di medusa, celebre opera bronzea dell’artista Benvenuto Cellini. La scultura racconta come l’eroe greco Perseo riuscì a uccidere Medusa, essere mostruoso con serpenti al posto dei capelli e lo sguardo pietrificato.
Ma oltre all’opera in sé, guardando la sua nuca della statua, noterete l’autoritratto di Benvenuto Cellini. Sembra infatti che l’artista abbia voluto scolpire il proprio autoritratto sul retro del Perseo, opera straordinaria che gli costò molta fatica.

La Madonna del Puzzo
Molti si recano a Firenze per ammirare il David di Michelangelo. Ma in città si trovano anche alcune figure piuttosto singolari.
Un esempio è la cosiddetta Madonna del Puzzo in Borgo San Jacopo. Si tratta di un busto di terracotta che raffigura una Madonna che si tappa il naso e alza gli occhi al cielo.
L’opera fu realizzata nel 1984 dallo scultore Mario Mariotti per protestare contro l’incuria e il degrado del centro storico. La scultura venne molto apprezzata ma purtroppo non riuscì nel suo scopo. Infatti, a pochi anni di distanza furono piazzati dei cassonetti dell’immondizia proprio davanti alla Vergine.

La finestra sempre aperta di Palazzo Grifoni
A palazzo Grifoni, in piazza della Santissima Annunziata, c’è una finestra sempre aperta.
Secondo la leggenda, nel XVI secolo, viveva qui una coppia d’innamorati, la cui storia d’amore fu tristemente interrotta dallo scoppio della guerra.
Quando il marito partì per la guerra, la sposa iniziò ad affacciarsi a quella finestra aspettando invano il ritorno del suo amato. Oggi si narra che il fantasma della giovane stia ancora aspettando alla finestra. Inoltre, si racconta che coloro che negli anni hanno provato a chiudere quella finestra abbiano sperimentato strani fenomeni.
Ecco perché la finestra di Palazzo Grifoni rimane sempre aperta, con la pioggia e con il sole.

Come abbiamo visto in questo articolo, Firenze vanta molti aneddoti interessanti. E tu quante di queste curiosità sapevi sulla culla del Rinascimento?