Social Media : moda o reale opportunità ?
Revenue Management, aggiornati con Ge.co Consulenze Alberghiere
Ecco dove informarsi ed avere tutte le informazioni necessarie sulle 2 giornate clicca qui INFO CORSI
Hai bisogno di un Hotel per seguire il corso ?? GECOHOTELS ti darà una mano, contatta il centro prenotazioni
Il Corso di Revenue Management & Web Reputation 24 e 25 Marzo – Firenze
Sei Gestore di una struttura ricettiva, Direttore, Revenue Manager, Reservation Manager o sei semplicemente interessato ad approfondire le tue conoscenze sul Revenue Management?
Il corso del 24/25 Marzo 2012 che si terrà a Firenze presso BW Hotel Rivoli * * * *, Via della Scala n. 33 – 50123 Firenze – è rivolto a tutti coloro che vogliono aggiornarsi o semplicemente conoscere Revenue Management e Web Reputation nell’ era di internet.
La domanda che ognuno dei proprietari e dei gestori di una struttura si pone è :
” Come ottimizzare la redditività del tuo albergo nel mercato globale? “
Il corso intensivo baserà proprio le sue fondamenta su questo importante quesito.
Le informazioni relative agli obiettivi, al programma, a come fare ad iscriversi, alla quota di iscrizione le potrete trovare cliccando su INFO CORSO
ed inoltre seguendo i nostri aggiornamenti su Facebook riguardanti il corso
Buon Lavoro a tutti!
Ge.co Consulenze Alberghiere
Il Social Network Facebook in Italia vale 35mila posti di lavoro
Anche per l’Italia Facebook è una miniera di posti di lavoro. Il 16 per cento dei 15,3 miliardi di euro di fatturato e dei 232 mila posti di lavoro che il social network fondato da Mark Zuckerberg ha prodotto in Europa riguarda il nostro Paese.
Il rapporto che Facebook ha commissionato a Deloitte per analizzare l’indotto e il giro d’affari prodotto nel Vecchio continente conferma che il settore mobilita ingenti risorse e costituisce un’opportunità per i giovani, e che Facebook è ormai uno strumento di lavoro e di creazione di valore per tante imprese medio-piccole.
L’analisi di Deloitte stima un contributo al Pil del nostro Paese da parte di Facebook che si aggira attorno ai 2,5 miliardi di euro e ben 35 mila posti di lavoro diretti e indiretti. In un’intervista a Repubblica Richard Allen, direttore della policy in Europa di Facebook, spiega che il social network e un “attivatore” di energia anche per le altre imprese e sottolinea come l’Italia sia il terzo Paese europeo dopo Germania e Francia per giro d’affari prodotto.
Allan ritiene l’Italia un Paese dinamico nell’adeguarsi all’uso dei social network e analizza anche la modalità con cui Facebook opera in Italia, con la “business participation” che da sola crea 21 mila posti di lavoro e 1,6 miliardi di giro d’affari ma anche un indotto che vale altri 800 milioni di euro e circa 10 mila persone occupate, mentre altri duemila posti di lavoro sono generati dalle “applicazioni rese possibili dalla piattaforma Facebook”.
Google Plus, tanti utenti iscritti ma molti lo snobbano
È stato subito un record di registrazioni nonostante l’accesso a inviti. Eppure il social di Mountain View non “decolla”, o meglio, pare che l’83% degli utenti registrati lo snobbi alla grande.
Moda passeggera?
Dopo l’euforia iniziale, sembra che l’interesse per Google Plus si sia rivelato solo una scintilla.
Almeno stando ai dati resi noti da Analytics Bime che si è preso la briga di scoprire quanti utenti usano davvero il social di Mountain View su un campione di oltre 10 milioni di utenti: solo il 17% si dà da fare mentre gli altri fanno solo presenza. Google Plus è ancora un universo dominato da uomini, ma la loro percentuale è scesa dall’80% del mese scorso all’attuale 70%.
Sprint iniziale – Eppure Google Plus, lanciato nel mese di giugno, aveva subito fatto incetta di utenti facendo segnare una crescita record: 25 milioni di visitatori unici alla data del 24 luglio, quindi oltre un milione al giorno. Molto più di Facebook che aveva impiegato tre anni per raggiungere lo stesso numero di visitatori e di Twitter che ci aveva messo oltre 30 mesi.
Perchè sfruttare Facebook è importante per tutti
Nel Nuovo Millennio milioni di persone accedono quotidianamente da ogni parte del mondo alla Rete.
Il primo oggetto di discussione secondo uno studio inglese è quello dei viaggi.Su questo argomento sono presenti forum, articoli di viaggio, blog, video e pagine Social dove tutti gli utenti postano la propria esperienza inserendovi consigli, posti nuovi da scoprire, locali dove andare, hotel dove dormire e luoghi dove poter mangiare.
Un giorno muovendomi sul web mi capita di leggere la storia dell’ “Uomo dei Gufi”, un artigiano del Trentino che costruisce dei piccoli souvenir : Gufi in legno da portare con sé come ricordo di un viaggio passato tra le montagne del Trentino. E’ la storia di un uomo che da essere un piccolo artigiano pressoché sconosciuto si è ritrovato a fabbricare Gufi di continuo grazie alla grande affluenza di Turisti che si reca ogni giorno in quel negozietto per avere uno di quei gufetti diventati un vero e proprio souvenir da portare a casa dopo essere stati in quel luogo.
Tutto ebbe quando l’uomo fece conoscenza con 2 uomini che si occupavano di Web Marketing che consigliarono all’artigiano di entrare a far parte del mondo di internet cominciando a far conoscere quello che era il valore di quelle opere. L’uomo spinto dalla voglia di intraprendere un nuovo percorso e forse anche un po’ scoraggiato visto l’andamento delle vendite che non era dei migliori, decise di affidarsi a loro e di far qualcosa per promuovere il proprio prodotto artigianale nel mondo di internet. I due Social Manager subito inserirono, attraverso l’utilizzo di un Qr code, un video che mostrava tutta la creazione artigianale di questo speciale Souvenir.
L’attrazione fu moltissima e il video ha raggiunto dopo poco un bacino di visualizzazioni molto importante facendo sì che la bottega dell’ “Uomo dei Gufi” divenisse così luogo di moltissime visite turistiche.
Oggi Facebook conta più di 800.000.000 di utenti di cui più del 50 % accede quotidianamente postando video, commenti e partecipando a diverse discussioni riguardanti il fantastico mondo dei Viaggi. Inoltre questo incredibile Social Network è l’applicazione più scaricata per i mobile con oltre 200.000.000 di accessi mobile al giorno.
Sono moltissime le possibilità che può offrire Facebook se ne conosciamo le potenzialità e sappiamo come sfruttarle.
Ge.co Consulenze Alberghiere (www.gecoconsulenzealberghiere.com) si occupa di accompagnare gli albergatori a livello internazionale a sfruttare le potenzialità del Revenue Management associando nuove tecnologie e i canali social per offrire un miglior servizio ai clienti e generare maggiori profitti. Potete scaricare sul sito di Ge.co Consulenze Alberghiere gratuitamente il “Manuale per il Revenue Management”
Francesco Bondielli
COSA VOGLIONO I CLIENTI DAGLI HOTEL ITALIANI
- Maggior cortesia del personale
- Miglior manutenzione
- Miglior pulizia della struttura
Ecco cosa emerge da uno studio pubblicato e trasmesso il 2 Dicembre 2011 da Ge.co Consulenze Alberghiere durante il BTO 2011.
“Migliorare i servizi spesso non comporta ad un aumento della tariffa per i clienti mentre per Noi albergatori è un costo spesso anche difficile da sostenere.”
E’ spesso questa la risposta che gli albergatori danno quando si trovano di fronte ad uno studio di questo genere.
La prima richiesta evidenzia una scarsa cortesia da parte del personale, cosa significa questo? Avere personale che risponda con un sorriso che faccia sentire bene il cliente fa parte del settore Turistico e questo ogni albergatore lo sa.
La seconda richiesta evidenzia invece una ricerca di miglior manutenzione della struttura; anche questa cosa fa sempre parte della concezione secondo il quale il Turismo è un settore per cui il solo fattore estetico ha un peso notevole all’interno di una struttura, la quale può avere tutti i servizi di ultima generazione a sua disposizione immediata però se non ci dà una sensazione di essere curata nei dettagli non potrà mai ottenere ottimi risultati.
Terza ed ultima richiesta del Cliente, miglior pulizia della struttura. Per riuscire a far sentire una persona a proprio agio dobbiamo far si che essa stia a contatto con un ambiente pulito perchè altrimenti non riusciremo mai a fargli vivere un’emozione indimenticabile e neppure ad ottenere quelle famose recensioni positive che tanto incidono sui fatturati di un Hotel.
Ognuna di queste richieste è modificabile a COSTO 0 .
Sicuramente ognuna di queste cose non è separata l’una dall’altra ma, ad una mancanza di manutenzione all’interno della struttura può rispondere il personale comportandosi in modo cortese con il cliente e spiegando il perchè di tutto questo. La capacità di problem solving di tutti i dipendenti del settore turistico è indispensabile e proprio per questo motivo invito tutti gli albergatori a pensare a quanto scritto in questo articolo ed agire per migliorare innanzitutto questi aspetti che sono fondamentali per l buon andamento di un Hotel.
In aiuto possiamo anche consigliare di scaricare il “Manuale per il Revenue Management” che potete trovare su www.gecoconsulenzealberghiere.com/blog e che riteniamo sia molto utile per tutti coloro che vogliono avere ottimi risultati dalla propria struttura
Buon Lavoro,
Francesco Bondielli
“Tripadvisor lascia troppo spazio agli utenti”. Il pensiero degli albergatori
“Guai a noi se le foto con le modelle sono state scattate a bordo piscina in una giornata di sole ed il cliente arriva invece in una giornata uggiosa… “
Un recente sondaggio ha reso noto che più del 75% degli utenti ritiene le immagini il fattore di maggiore influenza sulla prenotazione di un Hotel.
Gli Albergatori contro TripAdvisor affermano : “ TripAdvisor come sempre si dimostra non all’altezza del compito che si propone.”
Tutto questo a seguito di una mossa strategica del portale di recensioni più importante al mondo che porterebbe le Foto degli utenti proprio subito sotto l’immagine dell’ avatar inserita dagli Hotel.
L’ investimento sui book fotografici pesa, e non poco, sui bilanci delle strutture alberghiere e dare la possibilità a utenti comuni che non sono professionisti di fare Foto e pubblicarle senza una sorveglianza da parte degli albergatori non va proprio giù agli Operatori Turistici.
Una foto che circolava sul Web addirittura mostrava come un Hotel avesse sul proprio profilo TripAdvisor una foto scattata da un cliente sul letto della propria camera con lampada UVA puntata sopra.
In questo caso il buon senso di un consumatore credo che debba catalogare queste foto irrilevanti ai fini del giudizio sull’Hotel in questione
Come potete giudicare il comportamento di TripAdvisor che lascia libero sfogo ai suoi utenti?
Alcuni commenti che provengono dai siti web affermano che : “ TripAdvisor è più interessato a promuovere sé stesso rispetto alle rappresentazioni veritiere delle Strutture”
Diversi sono gli albergatori che raccontano le loro storie , come ad esempio : ” Quando ho visto le fotografie sono inorridito . Letti dis-fatti con le coperte semplicemente ‘tirate ‘ senza alcuna sagoma e misura , una cucina dove gli alimenti erano accatastati ovunque dando la sensazione che non vi sia alcun spazio. valige lasciate aperte sul divano per non dire del resto. Io capisco che ognuno si gestisca la propria permanenza come vuole ma il fatto di pubblicare questo pensando di fare cosa gradita…questo distrugge ogni buon proposito dell’ esercente “ …
Per evitare che tutto questo abbia un’ incisione negativa sul fatturato aziendale occorre correre ai ripari e trovo necessario affidarsi ad una Società di Revenue Management che curi tutti gli aspetti di Web Reputation giornalmente.
Ge.co Consulenze Alberghiere (www.gecoconsulenzealberghiere.com) da anni si occupa, assieme agli albergatori, di sfruttare le potenzialità del Revenue Management associando nuove tecnologie e i canali social per offrire un miglior servizio ai clienti e generare maggiori profitti. Potete scaricare sul sito di Ge.co Consulenze Alberghiere GRATUITAMENTE il “Manuale per il Revenue Management” www.gecoconsulenzealberghiere.com
Scegliere i portali giusti: ecco i criteri di selezione
Ogni Proprietario, Direttore o Azienda che sia si è posto sicuramente il problema della selezione dei portali all’interno dei quali inserire la propria Struttura Turistica.
Ecco che Ge.co Consulenze Alberghiere grazie al “Manuale per il Revenue Management” scaricabile gratuitamente dal sito www. Gecoconsulenzealberghiere.com ci può venire in aiuto supportandoci in questa difficile scelta che fa parte delle complesse attività di Revenue Management.
Secondo Ge.co : “ una volta trovati portali interessanti tramite la ricerca delle parole chiave nei motori di ricerca,partecipando a fiere di settore e incontrando i rappresentanti dei nuovi portali che spontaneamente si presentano per affiliare la struttura ricettiva”, si può dunque procedere alla valutazione analizzando i seguenti criteri:
- Del modello Business
- Del Costo commissionabile
- Dell’inserimento dei dati anagrafici della strutture
– Delle possibilità tecniche di poter inserire diverse tipologie di camera
- Della possibilità di inserire promozioni e offerte speciali e a quali condizioni
- Del potenziale di visibilità e vendite del portale
- Delle possibilità di automatizzare l’aggiornamento delle disponibilità e delle tariffe
l’ azienda aggiunge : ” se l’esito dell’analisi dei punti precedenti porta ad un giudizio nel complesso positivo e soprattutto se il rapporto costo (lavoro aggiuntivo richiesto) e beneficio (possibilità di visibilità aggiuntiva e vendite) è favorevole, si procederà con gli adempimenti amministrativi per l’inserimento della Struttura ricettiva nel nuovo portale”
Di questo e di molto altro si è parlato nei giorni 1 e 2 Dicembre al BTO 2011 dove Ge.co ha tenuto un vero e proprio Free Training su “Revenue Management in combinazione con Web Reputation e Social Media”
Ge.co Consulenze Alberghiere (www.gecoconsulenzealberghiere.com) si occupa di accompagnare gli albergatori a livello internazionale a sfruttare le potenzialità del Revenue Management associando nuove tecnologie e i canali social per offrire un miglior servizio ai clienti e generare maggiori profitti. Potete scaricare sul sito di Ge.co Consulenze Alberghiere GRATUITAMENTE il “Manuale per il Revenue Management”
Francesco Bondielli
Revenue management nell’era di internet
Come ottimizzare la redditività del tuo albergo nel mercato globale
Abbiamo cominciato a scrivere quello che, nelle intenzioni iniziali, doveva essere un “manuale operativo per la corretta gestione del canale IDS”, per conto di un noto albergatore, nostro cliente, che ci aveva chiesto di mettere in condizione il suo staff di imparare le moderne tecniche per presidiare in modo efficace il canale distributivo online.
Ma, nello svolgere questo compito, non potevamo venire meno ad una nostra ferma convinzione e, cioè, che non fosse possibile (né esaustivo) affrontare compiutamente un tema così articolato come il corretto presidio dei Portali delle OTA (Online Travel Agencies), senza inquadrare le nostre riflessioni ed i nostri suggerimenti nell’ambito più globale del Revenue Management il quale, a sua volta, tocca tutti gli aspetti della gestione alberghiera indirizzati alla massimizzazione della redditività dell’azienda: dalla definizione degli obbiettivi di budget a quella delle strategie per raggiungerli; dalla determinazione del piano tariffario iniziale alla movimentazione dei prezzi sul “free sale” in ottica di yield management ; dalla coerenza dei piani tariffari tra i vari segmenti di mercato agli strumenti di controllo delle vendite; dagli aspetti riguardanti la “web reputation” alla fidelizzazione dei clienti, il customer care e tanti altri aspetti tra essi interconnessi .
Ne è scaturito un prodotto finale (ma che, come diremo oltre, è strutturalmente “provvisorio”) che, oltre a contenere indicazioni e suggerimenti concreti ed immediatamente operativi per l’ottimizzazione del canale internet, offre molti spunti di riflessione a tutti i Revenue Manager (o a tutti coloro che svolgono anche questa funzione in albergo) per trovare –il più delle volte – conferme alle loro scelte sia strategiche che quotidiane ma – forse – anche qualche risposta ai dubbi che possono venire loro nel difficile compito di decidere come e perché agire in un modo anziché in un altro.
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